15/10/2019
Alir
Skip Navigation Links
  

Area Riservata Alir
Skip Navigation Links


TooTech
Accentografico
Job Select
STATUTO

>Denominazione - scopi - sede
>Finanze e patrimonio
>Entrate dell'Associazione
>Associati
>Organi dell'Associazione
>Regolamento dell'Assemblea
>Decentramento
>Libri e documentazione - Domicilio


DENOMINAZIONE - SCOPI - SEDE

ART. 1
È costituita la "ASSOCIAZIONE PER LA LOTTA CONTRO L'INSUFFICIENZA RESPIRATORIA - A.L.I.R." tra i cittadini affetti da malattie croniche dell'apparato respiratorio, i loro familiari e tutti coloro che si interessano alla realizzazione degli scopi dell'Associazione per ragioni sanitarie, umanitarie e sociali.
La durata dell'Associazione è illimitata.

ART. 2
L'Associazione si propone di realizzare la soluzione dei problemi medici e sociali inerenti le broncopneumopatie croniche. A tal fine l'A.L.I.R. agirà in particolare per il conseguimento dei seguenti scopi:
  1. Nei confronti degli organismi politici e sanitari perchè vengano attuati:
    1. la prevenzione delle malattie respiratorie attraverso un depistage nelle scuole e nei luoghi di lavoro e un potenziamento di laboratori ed ambulatori specialistici;
    2. il riconoscimento delle broncopneumopatie croniche come malattia sociale;
    3. opportune provvidenze a favore dei broncopneumopatici come: adeguamento liste farmaci prescrivibili mediante inserimento di terapie specifiche come: ossigenoterapia, aerosol, fisioterapia a domicilio o in Day Hospital, assistenza domiciliare, rimborsabilità delle spese di trasporto per recarsi ai centri pneumologici, interventi economici che aiutino a risolvere i momenti di crisi.
  2. Nei confronti degli organismi sanitari per avviare un dialogo che consenta la soluzione dei problemi più specifici per il paziente con insufficienza respiratoria fra cui in particolare:
    1. la diffusione dei centri pneumologici proporzionalmente alla necessità della popolazione delle varie regioni;
    2. la ridistribuzione dei pazienti attualmente in cura, secondo criteri più razionali, affinchè ognuno possa recarsi presso il centro più vicino al proprio domicilio;
    3. l'adeguamento delle attrezzature dei Centri Pneumologici e degli organici del personale tecnico e infermieristico qualificato;
    4. il potenziamento dei Day Hospital.
  3. Nei confronti del mondo del lavoro per far sì che ogni ammalato possa avere un adeguato inserimento nel campo sociale e produttivo e in particolare per sollecitare:
    1. la collaborazione con le Commissioni competenti per l'immediato riconoscimento dell'invalidità civile;
    2. l'intervento fattivo degli Uffici di Collocamento per la ricerca di un idoneo posto di lavoro;
    3. l'apertura degli imprenditori pubblici e privati verso i problemi occupazionali specifici.
L'Associazione si propone inoltre di stimolare la ricerca scientifica e medica relativamente alle broncopneumopatie croniche, anche organizzando conferenze, incontri e convegni, sia a livello locale che a livello nazionale e internazionale, o intervenendo ad essi.

Tali punti fondamentali costituiscono soltanto le grandi direttrici da cui dipartiranno le iniziative che, volta per volta, si riterranno più consone a risolvere i problemi più urgenti e di maggiore importanza.

L'Associazione si riserva di intervenire nella soluzione dei problemi assistenziali e logistici connessi con le terapie domiciliari prescritte, anche con strutture proprie.

L'Associazione non ha scopi di lucro e ha carattere di apoliticità.

FINANZE E PATRIMONIO


ART. 3

ENTRATE DELL'ASSOCIAZIONE

Le entrate dell'Associazione sono costituite:
  1. dalla quota annuale di iscrizione degli associati ordinari da versarsi all'atto dell'ammissione all'Associazione nella misura fissata dal Consiglio Direttivo;
  2. dalle quote di soci Onorari, Benemeriti e Sostenitori;
  3. da eventuali contributi straordinari, deliberati dall'Assemblea in relazioni a particolari iniziative che richiedano disponibiltà eccedenti quelle del bilancio ordinario;
  4. da versamenti volontari degli associati;
  5. da contributi di Pubbliche Amministrazioni, Enti Locali, Istituti di Credito e da Enti in genere;
  6. da sovvenzioni, donazioni o lasciti da chiunque erogati o corrisposti.
Le quote di iscrizione degli associati devono essere versate in unica soluzione entro il 30 marzo di ogni anno.

All'atto della prima iscrizione la quota è dovuta per tutto l'anno solare in corso qualunque sia il momento dell'avvenuta iscrizione.

ART. 4
La sede legale dell'Associazione è in Adria (Rovigo).

ASSOCIATI

ART. 5
Si diviene associati dell'A.L.I.R. su richiesta di ammissione degli interessati o su proposta di un componente il Consiglio Direttivo.

In sede di prima iscrizione l'ammissione è perfezionata dalla ratifica da parte del Consiglio Direttivo o da altro organo da esso espressamente delegato.

Gli associati possono essere:
  1. Ordinari quali i pazienti di cui all'art. 1 e i loro familiari e tutti coloro che partecipano e contribuiscono alla vita dell'Associazione in quanto interessati agli scopi della stessa, purchè paghino le quote associative entro il 30 marzo di ogni anno. Il mancato pagamento delle quote associative anche per un solo anno comporta la decadenza dalla qualifica.
  2. onorari quali i medici e le personalità eminenti italiane e straniere, le Associazioni e gli Enti privati e pubblici e tutti i cittadini che contribuiscono all'attuazione degli scopi dell'Associazione.
  3. benemeriti coloro che contribuiscono finanziariamente, in modo determinante, allo sviluppo dell'Associazione.
Per coloro che non sono pazienti la qualifica di associato si avrà solo in base a delibera del Consiglio Direttivo su proposta di almeno un componente dello stesso.

ART. 6
L'Associato che si comporti in modo contrario agli interessi dell'Associazione potrà essere escluso inappellabilmente con deliberazione del Consiglio Direttivo.

ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE

ART. 7
Gli organi dell'Associazione sono:
  1. Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo è costituito da non meno di cinque e non più di undici eletti dall'Assemblea Generale degli associati.

    La maggioranza dei componenti il Consiglio Direttivo deve essere costituita da associati ordinari.

    Il Consiglio Direttivo elegge fra i suoi membri il Segretario Generale dell'Associazione, che ne ha la rappresentanza legale di fronte ai terzi ed in giudizio e che è investito dei poteri per l'ordinaria amministrazione, e tre Vice Segretari che sostituiscono il Segretario Generale in caso di suo impedimento rappresentando e impegnando l'Associazione di fronte ai terzi, per l'ordinaria amministrazione, con firma congiunta di due di essi.

    Dei tre Vice Segretari uno svolgerà le funzioni di Tesoriere e gli altri due si occuperanno uno dei problemi sociali e l'altro dei problemi sanitari.

    I membri del Consiglio Direttivo restano in carica due anni e possono essere rieletti.
  2. Collegio dei Segretari. Il Collegio dei Segretari è costituito dal Segretario Generale e dai Vice Segretari dell'Associazione e dai Segretari degli esecutivi dei Comitati Regionali che vi faranno parte di diritto per la durata del loro mandato.
  3. Collegio dei Revisori. Il Collegio dei Revisori è costituito da tre membri eletti dall'Assemblea Generale. Esso resta in carica due anni e deve controllare la gestione patrimoniale e la contabilità dell'Associazione.
  4. Assemblea Generale. L'Assemblea Generale, organo sovrano dell'Associazione, è formata da tutti gli associati in regola con il pagamento delle quote sociali. Essa non è un organo permanente.
  5. Comitati Speciali. Il Consiglio Direttivo può provvedere alla costituzione di Comitati Speciali, organi consultivi per problemi specifici, stabilendone i regolamenti.
  6. Comitati Regionali ed Assemblee Regionali di cui si dirà al successivo art. 8.
Tutti i membri degli organi dell'Associazione di cui sopra non riceveranno alcuna remunerazione in dipendenza della loro carica.

I membri degli organi permanenti hanno diritto al rimborso delle spese effettivamente sostenute, nei limiti deliberati dal Consiglio Direttivo.Regolamento per l'Assemblea di rinnovo cariche 2006 (approvato dal Consiglio Direttivo in data 10 Dicembre 2005).Premesso il fatto che l'assemblea si costituirà con le modalità di cui all'art.9 dello statuto sociale, potranno validamente partecipare i soci che abbiano i seguenti requisiti:- a) essere in regola con il versamento della quote 2005 alla struttura centrale,entro il termine (prorogato) del 31-12- 2005;per chi non ha effettuato versamenti nel 2005,possono essere considerati utili i versamenti del 2004. ma saranno computati solo per metà degli iscritti.- b) oppure aver effettuato almeno un atto di presenza nel 2006;il pagamento delle quote del 2006 costituisce già un atto di presenza.All'atto dell'invio della convocazione,la Segreteria comunicherà a ciascuna Sede periferica il numero di voti assembleari ad essa aspettanti. Per le Sedi di cui al gruppo sub b),sarà comunque assegnato un voto perché si presuppone che la semplice partecipazione in assemblea costituisca atto di presenza valido.Le regole di cui sopra sono sufficienti a definire natura e composizione dell'elettorato attivo.Per quanto attiene l'elettorato passivo ciascuna sede avrà diritto a presentare almeno un proprio candidato alla partecipazione agli organi sociali,sia che appartenga al gruppo a) che al gruppo b).La candidatura deve essere presentata per iscritto alla segreteria prima che sia dichiarata la seduta assembleare. La candidatura deve essere corredata da un impegno, firmato dal candidato a partecipare attivamente ai lavori del consiglio ed a svolgere con puntualità gli eventuali incarichi ad essa affidati.

Tutte le candidature valide pervenute saranno raccolte in una unica lista di candidati distinti per Organo sociale cui si siano proposti.

L' elezione ai nuovi organi sociali avverrà per scrutinio segreto, sulla base di schede contenenti i nomi dei candidati. Ogni scheda potrà avere valore diverso (in tagli fissi per evitare l'identificazione del votante ) per consentire a chi dispone di più voti di votare in modo cumulativo.

In ciascuna scheda il votante deve mettere una croce accanto al nome del candidato che intende eleggere, oppure scrivere a mano il nome di un socio per il quale esprime la propria preferenza malgrado non sia iscritto nell'elenco dei candidati.

Il numero di preferenze esprimibili (mediante la croce accanto al nome del candidato o mediante la stesura del nome di un non candidato) non potrà superare, per ciascun Organo, il numero dei posti disponibili diviso tre, arrotondando se necessario per eccesso. Le schede contenenti – anche se per un solo Organo- un numero di preferenze superiore al limite indicato saranno considerate nulle.

Saranno dichiarati eletti, per ciascun Organo, coloro che avranno ottenuto il maggior numero di preferenze. In caso di parità di voti i candidati saranno disposti, al solo fine di stabilire quale sia l'eletto, nel seguente ordine: - il numero di voti disponibile alla Sede che egli rappresenta - in caso di ulteriore parità, la maggiore età anagrafica. Il Consiglio Direttivo eletto si riunirà subito dopo la chiusura dell'Assemblea, negli stessi locali o in altri adiacenti per deliberare la nomina della compagine dei segretari che guideranno l'A.L.I.R. nella prossima consiliatura.

DECENTRAMENTO

ART. 8
Comitati Regionali. Il Consiglio Direttivo può delegare a gruppi di almeno tre soci per regione la creazione per Comitati Regionali tra i soci della regione, per studiare ed attuare iniziative dell'Associazione a carattere regionale.

Tale delega ha la durata di un anno e si intendera prorogata tacitamente per un ulteriore anno con l'approvazione del Rendiconto Consuntivo salvo diversa delibera del Consiglio Direttivo.

ART. 9
Assemblee Regionali. Le Assemblee regionali sono costituite dagli associati residenti nel territorio di competenza.

Esse sono convocate mediante lettera spedita agli stessi almeno 15 giorni prima di quello fissato per la riunione (con copia per conoscenza alla sede centrale di Adria) indicando la data della riunione e gli argomenti da trattare.

Sarà redatto regolare verbale da far pervenire al Consiglio Direttivo, prima dell'Assemblea nel caso di cui al sesto comma del presente articolo.

In sede di convocazione dell'Assemblea Generale il Consiglio Direttivo potrà indirizzare l'avviso di convocazione, con l'indicazione degli argomenti all'ordine del giorno, ai Comitati Regionali almeno 40 giorni prima di quelle fissato per la riunione.

In questo caso i Comitati Regionali dovranno convocare con le modalità di cui sopra, l'Assemblea Regionale la quale potrà discutere e deliberare sui temi proposti dal Consiglio Direttivo, delegando un membro del Comitato Regionale per la rappresentanza dell'Assemblea Generale a norma del comma successivo.

Il delegato parteciperà all'Assemblea Generale rappresentando, per gli argomenti e nei limiti indicati dalla delibera dell'Assemblea Generale l'intero numero degli Associati facenti parte del Comitato Regionale.

ART. 10
Il funzionamento e le funzioni degli organi della Associazione sono qui di seguito illustrati:a) Il Consiglio Direttivo è convocato con raccomandata spedita alla residenza di ciascuno dei suoi componenti almeno otto giorni prima di quello fissato per la riunione; è presieduto dal Segretario Generale. Esso stabilisce ed attua i programmi di attività, stabilisce i regolamenti interni, fissa gli ordini del giorno dell'Assemblea Generale, provvede agli investimenti ed alle erogazioni, provvede all'amministrazione anche straordinaria dell'Associazione, delibera sulla nomina e sulla revoca, da parte del Segretario Generale, di procuratori, fissa le attribuzioni del Segretario Generale, predispone i bilanci dell'Associazione, attua le deliberazioni dell'Assemblea Generale.Le riuniuni del Consiglio Direttivo sono regolari quando vi è la presenza della maggioranza dei suoi membri e le sue deliberazioni sono valide se prese a maggioranza semplice dei presenti.Il componente del Consiglio Direttivo, dimissionario, decaduto o deceduto durante il mandato, è sostituito per cooptazione dal Consiglio medesimo, con deliberazione presa a maggioranza dai due terzi dei suoi membri. Il Consigliere cooptato resta in carica fino al giorno in cui sarebbe spirato il termine del mandato del Consigliere da lui sostituito.b) Il Collegio dei Segretari è convocato almeno una volta l'anno (mediante avviso spedito almeno 15 giorni prima della riunione alle rispettive sedi) e presieduto dal Segretario Generale dell'Associazione.Il Collegio dei Segretari ha funzione di coordinamento per i Comitati Regionali, consultiva e di orientamento per il Consiglio Direttivo che sottopone ad esso per il parere i programmi generali di attività e le iniziative di carattere pubblico.c) L'Assemblea Generale è convocata dal Segretario Generale almeno una volta ogni due anni in seduta ordinaria per l'approvazione dei bilanci ed in seduta straordinaria ogni qualvolta il Consiglio Direttivo lo reputi opportuno o su richiesta del Collegio dei Segretari. L'Assemblea è convocata con avviso scritto spedito a ciascun associato, al suo domicilio, almeno 15 giorni prima di quello fissato per la riunione, salvo il caso di cui ai commi 4, 5 e 6 del precedente art. 9, la cui procedura sostituisce quella dell'avviso di convocazione diretto ai singoli associati.L'avviso di convocazione di cui al comma precedente e di cui al comma 4 dell'art. 9, deve contenere le date, il luogo e l'ora della prima e della seconda convocazione nonchè l'ordine del giorno delle materie da trattare.L'Assemblea Generale, sia ordinaria che straordinaria, in prima convocazione è regolarmente costituita quando sia presente o rappresentata la maggioranza dei soci e delibera validamente a maggioranza dei voti dei presenti; in seconda convocazione è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei soci presenti o rappresentati delibera a maggioranza dei voti dei presenti.Le modificazioni dello Statuto dell'Associazione non potranno però mai essere approvate dall'Assemblea Generale, sia in prima che in seconda convocazione, se non con il voto di tanti soci che rappresentino almeno il 25% (venticinque per cento) più uno dei soci medesimi. Nell'ipotesi di cui al sesto comma dell'art. 9 il Delegato Regionale, nel caso di proposta di modifica statutaria, rappresenterà solo i voti favorevoli dell'Assemblea Regionale.Il socio potrà farsi rappresentare all'Assemblea Generale, con delega scritta, da altro socio.Nessun socio può rappresentare all'Assemblea Generale più di cinque soci salvo il caso di cui al precedente art. 9.d) Il Collegio dei revisori dovrà almeno una volta ogni sei mesi effettuare un controllo di cassa e dei conti redigendo, per ogni controllo, verbale su apposito libro. Dovrà, inoltre, controllare la gestione amministrativa e contabile dell'Associazione e stendere una relazione al bilancio annuale da presentare con questo all'Assemblea Generale.

LIBRI E DOCUMENTAZIONE - DOMICILIO

ART. 11
L'Associazione dovrà tenere i seguenti libri e documenti:
  1. un libro dei Verbali delle Assemblee Generali;
  2. un libro dei Verbali del Consiglio Direttivo;
  3. un libro dei Verbali dei Revisori;
  4. un libro giornale;
  5. un libro o elenco dei soci.


ART. 12
I libri di cui al precedente art. 11 dovranno, prima dell'uso, essere vidimati dal Notaio.

ART. 13
Delle deliberazioni dell'Assemblea Generale e del Consiglio Direttivo verranno redatti verbali rispettivamente sui libri di cui alle lettere a) e b) dell'art. 11. Detti verbali dovranno essere firmati dal Presidente e dal Segretario della riunione.

ART. 14
Il Collegio dei Revisori dovrà tenere il libro di cui alla lettera c) dell'art. 11.

ART. 15
I libri ed i documenti di cui al precedente art. 11, in uno con tutti i documenti contabili, saranno tenuti e custoditi sotto la responsabilità del Consiglio Direttivo.

ART. 16
Il domicilio dei soci, per quanto attiene i loro rapporti con l'Associazione (anche ai fini delle notificazioni e delle comunicazioni), si intende eletto presso la residenza dei Soci medesimi quale indicata da essi al momento dell'iscrizione all'Associazione o quale successivamente modificata per comunicazione dei soci medesimi.

ART. 17
Per quanto altro non previsto nel presente Statuto si fa riferimento alle leggi vigenti in materia.